Info Generali
Per esercitare la Professione di Fisioterapista, sono obbligatorie l’iscrizione all’Ordine professionale ed una specifica copertura assicurativa. Io sono regolarmente iscritto al numero 26 dell’Albo dei Fisioterapisti della Provincia di Trento, mentre l’attività dello studio è coperta dalla polizza assicurativa per responsabilità civile professionale numero P0002083035, stipulata con la compagnia assicuratrice AON, per un massimale di 5.000.000 euro.
Prima del trattamento vi verranno chieste informazioni sul vostro stato di salute generale ed in particolare sulle patologie che vi hanno portato a richiedere l’intervento del fisioterapista; per questo motivo in occasione del primo accesso si raccomanda di portare con sé la documentazione sanitaria relativa a visite specialistiche e/o esami diagnostici riguardanti il problema in esame.
Si avvertono i gentili clienti che il titolare dello studio fa parte del corpo dei Vigili del Fuoco Volontari di Lasino; pertanto è possibile che, in maniera del tutto imprevedibile, sia chiamato con urgenza a partecipare ad operazioni di soccorso o protezione civile senza avere la possibilità di avvertire il cliente. Si fa affidamento sulla vostra comprensione per eventuali disguidi che si dovessero verificare prima o durante le sedute.
Domande frequenti
Ogni problema è unico, così come la persona che ne soffre: fissare a priori un numero definito di sedute è molto utile per la pianificazione dell’attività, ma può portare ad effettuare dei trattamenti superflui o, al contrario, a sospendere il trattamento prima del raggiungimento dell’obiettivo. Il numero dei trattamenti necessari viene definito e concordato in corso d’opera in base agli obiettivi, alle prospettive di risultato ed alla continua rivalutazione dei risultati effettivi del trattamento.
Anche in questo caso dipendono dalla tipologia del problema: come regola generale nella maggior parte dei casi si effettuano 2 – 3 trattamenti alla settimana.
Probabilmente tutti abbiamo sentito racconti di persone che dopo un “massaggio” raccontano di un forte dolore durante le manovre seguito da un più o meno intenso peggioramento (solitamente temporaneo) dei sintomi. Così come esistono farmaci diversi e diversi dosaggi, anche la terapia manuale è fatta di più tecniche che è possibile applicare con diverse intensità. Sta alla preparazione del terapista scegliere la tecnica più adatta e dosarla correttamente; se queste condizioni sono rispettate è molto raro che vi siano fastidi significativi durante e dopo i trattamenti.
In presenza di un dolore intenso o di una infiammazione in fase acuta nella maggior parte dei casi il trattamento è possibile, ma necessita di essere eseguito con una particolare attenzione. In questi casi le tecniche manuali vengono impiegate con molta prudenza per evitare il rischio di aumentare la sintomatologia e come ausilio vengono frequentemente utilizzate altre soluzioni come il taping neuromuscolare e/o le terapie fisiche. Oltre al trattamento vero e proprio, vengono forniti una serie di consigli e norme comportamentali per la gestione del dolore, che possono contribuire in maniera sostanziale alla riduzione dei sintomi.
Si. Le prestazioni riabilitative sono detraibili dalla dichiarazione dei redditi, anche in assenza di una prescrizione medica (Circolare Ag. Entrate n°19/e del 1 giugno 2012).